L’Accoglienza – concettualmente ancor prima che logisticamente – si pone fin dal 1979 alla base dell’intera metodologia del CeIS e richiede operatori dotati di grande capacità di ascolto, in grado di analizzare e diagnosticare le situazioni critiche delle persone che a loro si affidano al fine di proporre le soluzioni individualizzate più efficaci.
Accogliere è per il CeIS una dimensione di ascolto senza discriminazione o pregiudizi.
Significa, in altri termini, essere consapevoli che chi varca quella porta lo fa quasi sempre con paura e con timidezza (o con una spavalderia solo di facciata), con incertezza e con scetticismo, portando comunque con sé un fardello di sofferenza, se non di disperazione, di scarsa autostima, di sensi di colpa e di disorientamento. Si tratti di una persona in difficoltà a causa della propria situazione, oppure di un familiare o di un amico, sono tutti sorretti da una speranza, da uno spiraglio di luce cui aggrapparsi forte per venire a capo del labirinto di dubbi, di angosce e di dolore in cui sono precipitati.
L’Accoglienza si configura come un servizio flessibile e aperto e costituisce, pertanto, il fulcro di tutta l’attività del CeIS, collegandosi con le varie realtà del territorio, in particolare con i SerT e con i servizi alcologici.
Non siamo in presenza di un Centro di accoglienza tradizionale, anticamera per l’ingresso in una comunità residenziale, ma, piuttosto, di una realtà funzionale che possa fornire risposte più ampie e proposte più circostanziate alle necessità della popolazione. Una delle priorità dell’Accoglienza Paolo V, infatti, è quella di volersi presentare come un grande contenitore in grado di rispondere ad un’utenza diversificata e che funga da ‘osservatorio delle dipendenze’ per la creazione e la progettazione in tempi brevi di difese adeguate verso eventuali nuovi fenomeni che dovessero affermarsi.
In tal senso, il nostro centro costituisce un punto di riferimento e di orientamento anche per tutti quei servizi che operano in ambito sociale, socio-sanitario, pedagogico, etc. affinché possano trovare nell’Accoglienza stessa una collaborazione attenta e puntuale.
Oggi la sede dell’Accoglienza è una porta aperta oltre 12 ore al giorno, e, da semplice fase transitoria di preparazione alla comunità, sua originaria funzione, si è trasformata in un “total day care”.

Servizio Accoglienza
Via A. Ambrosini, 129 – 00147 Roma
Tel 06.54195283 – Fax 06.5407304
Email: accoglienza@ceis.it
Orario apertura: Lun. – ven. 8,00/21,00

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