Il servizio, inaugurato del corso del 1999, opera in convenzione con il Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute di Roma Capitale – Servizio Prevenzione ed Assistenza malati di AIDS – ed è accreditato anche per interventi sulle Gravi Fragilità Sanitarie.
L’Assistenza Domiciliare Sociale AIDS è concentrata infatti sul miglioramento della qualità della vita del paziente malato di AIDS mirando a valorizzare le risorse sia della persona che del suo contesto di vita, sviluppando percorsi di autonomia, laddove possibile, o intervenendo in modo da rendere la sua quotidianità qualcosa di gestibile.
La complessità insita nelle esigenze di questa particolare tipologia di utenza, originata soprattutto dallo status di comorbilità dei malati di AIDS/HIV, impegna il nostro Servizio in
un complesso lavoro di rete che coinvolge sia le realtà sanitarie locali presenti sul territorio (Ospedali, DSM, Cliniche, Centri specialistici, Medici di Base, etc.) per le quali rappresenta un importante punto di raccordo, sia quelle sociali con i vari Municipi, patronati/CAF, Sedi INPS di appartenenza, nonché quelle informali, familiari e amicali. Il Servizio si occupa quindi, in via prioritaria di elaborare un progetto d’aiuto in un’ottica di presa in carico globale del paziente per la quale, molto spesso, esplica anche una funzione di regia. Gli operatori del Servizio, infatti, si occupano degli utenti non solo affiancandoli nel loro contesto di vita attraverso l’aiuto domestico, gli accompagni sanitari ed il sostegno attivo nel loro percorso di cura, ma anche nel disbrigo di pratiche burocratiche spesso complesse e nelle attività volte a favorirne i momenti di socializzazione e di sostegno psicologico.
Il servizio di Assistenza Domiciliare partecipa alla realtà, sia romana che nazionale, di lotta all’AIDS ricoprendo il ruolo di rappresentante per il CeIS don Mario Picchi all’interno del Coordinamento Romano HIV.
I presidi Sociosanitari coinvolti nel lavoro di rete sono circa 40 comprendenti Ospedali, Municipi, Comunità e realtà del Terzo Settore.

Pubbliche relazioni
• Coordinamento Romano HIV
• Consulta Nazionale AIDS
• Organizzazione Internazionale Migrazioni progetto Prisma 2
• Istituto Superiore di Sanità
• Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute Roma – Gruppo di lavoro per le “Linee guida per la realizzazione del servizio domiciliare per i malati di AIDS e Sindromi correlate”.

Metodologia
Gli interventi di aiuto a carattere socio/assistenziale fanno parte di un progetto globale che tende a favorire il miglioramento della qualità della vita attraverso il perseguimento dei seguenti macro obbiettivi:

  • Deospedalizzazione
  • Permanenza dell’utente presso l’ambiente di vita quotidiano
  • Sostegno al singolo e/o alla famiglia nell’assistenza
  • Valorizzazione delle capacità e delle potenzialità inespresse della persona per lo sviluppo dell’autonomia ed il ripristino delle possibilità costruttive di relazione e di realizzazione nel proprio contesto famigliare e sociale
  • Reperimento ed attivazione di possibili risorse in ambito famigliare sociale e relazionale
  • Assistenza al paziente terminale nel rispetto della dignità della persona nel suo complesso
  • Prestazioni domiciliari di accompagnamento e sostegno nell’attività quotidiana, supporto nella gestione di attività domestiche, supporto cura personale
  • Prestazioni atte a favorire un percorso di autonomia personale e reinserimento nel proprio contesto relazionale e sociale: a domicilio – esterni
  • Accompagni: day Hospital; servizi territoriali; luoghi di lavoro, di svago, ecc
  • Svolgimento pratiche burocratiche; servizio di rete con le strutture territoriale per il reperimento e l’attivazione di risorse adeguate al percorso di aiuto personale


Modalità di accesso

Per usufruire del servizio è necessario rivolgersi presso le strutture preposte alla segnalazione ossia: CCTAD, SERT, Strutture Penitenziarie, Servizi Sociali delle strutture sanitarie e dei Municipi.

Requisiti d’inserimento

  • Il piano di intervento viene concordato tra utenza,servizio e V° Dipartimento del Comune di Roma “Promozione dei Servizi Sociali e della Salute- Area Promozione della Salute”, attraverso la stipula di un contratto firmato da tutte e tre le parti, in esso è specificato il tipo di intervento e le ore a disposizione.
  • Eventuali variazioni dello stesso sono possibili e prevedono la stipula di un contratto nuovo.
  • Ad ogni intervento verrà chiesto all’utenza di firmare la prestazione resa.
  • Ogni intervento assistenziale segue una programmazione settimanale che si basa sugli appuntamenti raccolti telefonicamente.