L’Associazione Famiglie opera fin dal 1979, anno della sua costituzione, per rispondere all’esigenza dei familiari degli utenti dei vari servizi e programmi terapeutici educativi del CeIS, di avere un comune punto di riferimento. Nel corso degli anni ha poi esteso la propria
presenza anche verso tutti quei familiari alle prese con un problema di dipendenza di un congiunto, fino a diventare un vero e proprio strumento di prevenzione per i genitori che desiderino stabilire un nuovo rapporto con i propri figli. Sono centinaia i familiari/volontari che in questo lunghissimo lasso di tempo hanno seguito corsi di formazione allo scopo di poter svolgere al meglio la loro attività di supporto al Ce.I.S., soprattutto nella conduzione dei Gruppi di Auto Aiuto (il principale strumento di sostegno e di crescita per i familiari delle persone che presentano problemi di dipendenze). Gran parte delle attività dell’Associazione Famiglie sono gestite dagli aderenti all’Associazione Volontari per la Solidarietà.

Attività di sostegno alle famiglie

  • Incontri di prima accoglienza di ascolto e sostegno.
  • Gruppi Auto Mutuo Aiuto ( Lunedì –Martedì-Giovedì in orario serale)
  • Selezione e formazione di nuovi volontari.
  • Sostegno individuale per casi particolari .

Attività di sostegno di coppia
Sostegno a coppie che, pur frequentando i Gruppi di Auto Mutuo Aiuto, necessitano di un ulteriore supporto.

Il Servizio si avvale della collaborazione di psicologi , psicoterapeuti , un consulente legale , un consulente del lavoro , un operatore esperto di educazione fisica e sport e formato alla pratica dello Yoga .
Queste figure professionali operano al bisogno e su richiesta dell’equipe del Servizio.
Inoltre opera in rete con tutte le Organizzazioni , pubbliche e private , che si occupano di dipendenze e tossicodipendenze

Destinatari secondari del Servizio sono le famiglie degli utenti , gli operatori dei servizi pubblici e del privato sociale che operino a vario titolo nel campo delle dipendenze e tossicodipendenze , la popolazione del territorio .

Modalità di accesso

Tramite presentazione degli operatori del servizio che ha seguito precedentemente l’utente.
Nel caso di arrivi spontanei, tramite colloqui di valutazione.

Requisiti di inserimento
Lungo periodo di distacco dall’uso/abuso di droghe e alcool
adesione dell’utente al progetto terapeutico-educativo concordato e proposto.