Elemento distintivo ed imprescindibile per l’Accoglienza deve essere l’apertura totale ad ogni forma di disagio, da cui far discendere il conseguente orientamento ed invio verso le strutture più adeguate alle necessità di chi si rivolge per una richiesta di aiuto.
Il compito fondamentale dell’Accoglienza, pertanto, si identifica nel saper valutare i bisogni delle persone approfondendone la conoscenza e la motivazione con l’obiettivo finale di accompagnarle verso i servizi più idonei.

Obiettivi specifici di questo primo periodo sono:

  • Ridurre ed interrompere l’uso di sostanze di abuso;
  • Stimolare e rafforzare la motivazione al cambiamento;
  • Coinvolgere la famiglia e/o le strutture di riferimento;
  • Promuovere e sollecitare un circuito virtuoso di attuazione di valori condivisi (attraverso una richiesta di cambiamento di comportamenti disfunzionali);
  • Informare delle possibilità, delle prospettive, degli spazi e dei tempi che il Centro offre;
  • Stipulare una sorta di contratto per il rispetto delle norme e delle regole della vita comune;
  • Valutare gli utenti inseriti al fine di poterli successivamente inviare verso quei servizi semiresidenziali, residenziali o in altre strutture esterne, più confacenti alle problematiche emerse;
  • Valutare lo stato psicofisico della persone e la loro relativa situazione legale;
  • Ridurre i rischi di infezione, ricadute e comportamenti a rischio;

Per gli utenti inseriti in semiresidenza, la finalità principale del servizio sarà quella di preparare e di accompagnare la persona, fornendole quel contenimento iniziale necessario alla creazione delle condizioni più idonee al rafforzamento ed al radicamento della scelta di cambiamento effettuata, rafforzandone le motivazioni e la consapevolezza.
La durata di permanenza al servizio è di circa 3 mesi.

Modalità di accesso

  • Invio a cura del SerT di appartenenza o di altre strutture pubbliche e private;
  • arrivi spontanei.

Requisiti d’inserimento
Per poter accedere al servizio occorre preliminarmente la disponibilità ad accettare i percorsi proposti: residenziali, semiresidenziali o ambulatoriali, previa valutazione, condivisa fra utente, operatore ed ente inviante.

Strumenti dell’Accoglienza
Oltre al fondamentale rapporto umano con gli operatori e fra pari ed una vita in comune già di per se stessa educante, gli strumenti adottati sono:

  • Cartella personale dell’utente
  • Check-up completo di analisi cliniche
  • Visita psichiatrica
  • Incontro del mattino
  • Colloqui
  • Confronto
  • Gruppi
  • Seminari
  • Ergoterapia
  • Attività culturali e ludico-ricreative (cineforum e dibattiti, internet point, corsi base di lingue, informatica, teatro, musica, corsi di ballo, etc.)
  • Attività sportive
  • Laboratori e corsi
  • Accompagnamento ed orientamento al lavoro
  • Incontri familiari.
  • Incontri con i Ser.T.
prima-accoglienza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloPost comment