Servizio Raffaello Sanzio “Progetto Bambino”

Il Servizio Raffaello Sanzio “Progetto Bambino” è un’iniziativa del Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi presente nel territorio del I Municipio di Roma Capitale, attiva fin dall’anno 2000 con la denominazione “Mani Colorate”, solo successivamente modificata nella attuale.
Il servizio è una struttura di sostegno e potenziamento per l’infanzia e per la genitorialità, la cui finalità è quella dell’accompagnamento verso l’autonomia di nuclei familiari in condizioni di disagio psicosociale.
La mission del Servizio in favore delle famiglie residenti sul territorio di riferimento si realizza pertanto mediante l’accudimento di bambine e bambini da 0 a tre anni e tramite il supporto allo studio per i più grandi, fornendo quindi un’opportunità alternativa a quanti, per svariati motivi, non hanno accesso alle strutture pubbliche e private.
L’obiettivo generale è dunque quello di offrire una risposta di qualità ai bisogni dei minori del territorio, con particolare attenzione alle fasce disagiate (status sociale nella soglia di povertà, immigrati, nuovi poveri, famiglie monogenitoriali), fornendo la possibilità ai genitori, in particolare alle mamme, di trovare lavoro o proseguire nel loro precedente impiego dopo il parto.
L’utenza si compone prevalentemente di persone provenienti dai centri di accoglienza per immigrati o seguite dai servizi sociali, ed in questo divenire le famiglie straniere si integrano, nel corso della propria permanenza, con i nuclei familiari italiani che afferiscono alla struttura, consentendo così allo spazio di fungere anche come luogo di integrazione linguistico-culturale, oltre che da ponte tra casa e scuola dell’infanzia.

Il lavoro all’interno del servizio si realizza su tre aree di intervento:

1. spazio infanzia
2. spazio genitorialità
3. spazio supporto allo studio

1. Spazio genitorialità e infanzia
Le attività sono rivolte all’accudimento di bambini e bambine e, contestualmente, alla protezione ed all’accompagnamento dei genitori verso l’acquisizione di una genitorialità consapevole e responsabile.
Il servizio accoglie bambini dai 10 ai 36 mesi con uno staff composto da una responsabile, due operatrici, supportate da alcune volontarie che si alternano nell’arco della settimana.
In questo ambito la famiglia è così aiutata nella crescita e nella cura del bambino. Oltre a brevi colloqui quotidiani sull’andamento della giornata, infatti, il servizio offre ai genitori anche l’opportunità di confrontarsi con lo staff su problematiche, dubbi o timori relativi alla crescita dei loro figli.

Obiettivi specifici
– Accogliere bambino e genitori in un ambiente familiare contribuendo alla creazione di un rapporto di fiducia reciproca.
– Osservare e monitorare le fasi di sviluppo del bambino accompagnandolo nel processo di crescita intellettiva ed emotiva.
– Affiancare e supportare il genitore nel processo di acquisizione della consapevolezza e della responsabilità genitoriale, orientandolo ad utilizzare, se ritenuto necessario, un servizio di counseling psicologico.

Strumenti
• Colloqui di prima accoglienza e valutazione
• Colloqui di sostegno per genitori
• Seminari tematici
• Maternage
• Attività ludico-psico-educative per bambini dai 10 ai 36 mesi

Metodologia
L’intervento pedagogico, attuato all’interno del servizio, prevede attività finalizzate a garantire al nucleo familiare un sostegno motivazionale continuo nel percorso di crescita come individui e come genitori, nell’ottica di favorire lo sviluppo graduale della consapevolezza delle proprie capacità affettive, cognitive e sociali nel rapporto con i figli, con il fine ultimo di incoraggiare uno sviluppo armonico dell’individuo bambino.

Il servizio di sostegno allo studio nella sede Raffaello Sanzio
Questo servizio si articola attraverso azioni aventi come obiettivo principale il potenziamento degli strumenti cognitivi dello studente. In particolare, è stato predisposto un servizio pomeridiano di supporto ed accompagnamento allo studio che non si limiti all’assistenza nello svolgimento dei compiti assegnati, bensì si concentri nell’individuare le difficoltà insorgenti, così da poterle affrontare, trasformando ogni studente in soggetto attivo e protagonista del proprio processo di apprendimento.
Il servizio è rivolto a studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado ed opera in collaborazione con gli insegnanti degli istituti di provenienza dei ragazzi stessi.
Dal 2013, inoltre, è attivo un laboratorio pomeridiano dedicato al programma di potenziamento delle abilità cognitive, attraverso il Programma di Arricchimento Strumentale (PAS – I livello) del metodo Feuerstein. A questo programma vengono avviati gli studenti selezionati in base al tipo di difficoltà evidenziate durante le lezioni di supporto allo studio. In generale si tratta di studenti con disturbi dell’apprendimento certificati.
Gli obiettivi del PAS Feuerstein riguardano, da un lato, il potenziamento delle abilità cognitive e, conseguentemente, la capacità di utilizzare al meglio le proprie potenzialità e le proprie risorse per l’ottenimento di risultati, da cui possa discendere un aumento del proprio senso di autoefficacia, dall’altro l’incremento nella consapevolezza dei meccanismi cognitivi, vale a dire la percezione di se’ come essere pensante (“L’organizzazione del pensiero può essere insegnata” R. Feuerstein).
Lo staff del servizio si compone di una insegnante distaccata dal MIUR (ex L.448/98 art.26 comma 8) coadiuvata da un gruppo di volontari.

Contatti

Spazio dedicato al binomio genitori-minori
Lungotevere Raffaello Sanzio 11, 00153 Roma
Tel. 06.5803749
Email: raffaellosanzio@ceis.it
Orario del servizio: lun-ven 8,00/19,00
La sede del Progetto Bambino è sita in Lungotevere Raffaello Sanzio 11, nei pressi di Ponte Garibaldi e piazza Sonnino.

E’ raggiungibile con i mezzi pubblici da:
Stazione Termini, autobus linea H fermata Sonnino/ S. Gallicano.
Stazione Trastevere, autobus linea 8 fermata Belli.