SCUOLA MULTICULTURALE

Percorso di ricerca-azione per le scuole

Si tratta di un percorso di accompagnamento rivolto alle scuole e finalizzato all’assegnazione di un riconoscimento visivo (marchio-logo “Scuola Multiculturale”) che comunichi all’esterno e all’interno la capacità e l’impegno che la scuola dedica nell’integrare gli alunni stranieri.

 Chi può fare il percorso?

Il percorso di ricerca-azione “Scuola Multiculturale” è dedicato al personale degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, con particolare riferimento alla dirigenza scolastica, al corpo docente e alla componente amministrativa.

 In cosa consiste?

Il percorso di ricerca-azione accompagna le scuole a determinare il livello di conformità organizzativa della scuola in cui si opera rispetto alle nuove Linee Guida per l’integrazione degli alunni stranieri pubblicate dal MIUR nel febbraio 2014 (nel febbraio 2014 il MIUR ha trasmesso ai Dirigenti Scolastici italiani le nuove Linee Guida per l’integrazione degli alunni stranieri. Si tratta di un aggiornamento delle precedenti indicazioni pubblicate nel 2006).

 Come si deve procedere?

Il percorso si basa su otto dimensioni di analisi (in coerenza con i capitoli della Seconda Parte – indicazioni operative delle Linee Guida): 1) distribuzione degli alunni stranieri, 2) accoglienza, 3) coinvolgimento e partecipazione delle famiglie, 4) valutazione, 5) orientamento, 6) insegnamento dell’italiano come lingua seconda, 8) formazione del personale scolastico, 9) istruzione degli adulti (la dimensione di analisi “scuole a forte dpresenza di alunni stranieri” non fa parte della rilevazione).

Ciascuna dimensione di analisi, a sua volta, comprende un certo numero di affermazioni (indicatori di conformità) rispetto alle quali un gruppo di lavoro che si costituisce all’interno dell’istituto scolastico esprime giudizi valutativi fondati su evidenze di fatto.

Per iniziare, occorre scaricare i seguenti documenti:

File_1 presenta la metodologia di autovalutazione

File_2 è il documento del MIUR “Linee Guida” sui cui si basa il percorso di ricerca-azione

File_3 è la raccolta degli indicatori che dovranno essere usati per l’autovalutazione

Si inizia costituendo un Gruppo di Lavoro (GdL) interno all’Istituto Scolastico. Il GdL, che dovrebe comprendere, preferibilmente, la componente dirigenziale, la componente didattica e la componente amministrativa, effettua un’analisi sula base degli indicatori (o “affermazioni”) presenti nel File_3.

Ad esempio, l’indicatore 2.2. riporta: “La scuola promuove l’accoglienza degli studenti stranieri“. L’indicatore fa riferimento al secondo capitolo delle “indicazioni operative” delle Linee Guida che, appunto, è dedicato alla delicata fase del processo di accoglienza degli alunni stranieri. Il GdL deve valutare il livello di conformità della scuola con tale affermazione, deve, cioè, stabilire se per la scuola tale comportamento (la promozione dell’accoglienza degli studenti stranieri) rappresenta o meno un punto di forza dell’organizzazione.

2. Accoglienza  

ID

Affermazioni

Punteggio*

Esempi di evidenze

Buone Pratiche/Esperienze rilevanti

2.a Iscrizione  

2.2

La scuola promuove l’accoglienza degli studenti stranieri
  • La scuola adotta misure organizzative ad hoc per promuovere l’accoglienza degli studenti stranieri
  • La scuola ha adottato una normativa interna ad hoc (circolari interne, regolamenti, procedure standard, ecc.) per presidiare al meglio questo specifico compito
  • La scuola realizza con regolarità attività di accoglienza per gli studenti stranieri
  • La scuola ha adottato un protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri
  • La scuola promuove iniziative di accoglienza per gli studenti stranieri da parte dei pari
  • La scuola promuove iniziative di accoglienza per gli studenti stranieri più a rischio di marginalizzazione

Per farlo, utilizzerà come supporto gli esempi di evidenza riportati nella colonna “Esempi di evidenze“.

Gli esempi di evidenza NON devono essere considerati easustivi. Il GdL potrà individuare altri elementi che possono fornire informazioni utili per valutare il livello di conformità con questa affermazione.

Il GdL, poi, dovrà indicare se esistono “buone pratiche” o “esperienze rilevanti” promosse dalla scuola in questo specifico campo e dovrà annotarle nel campo a destra.

A questo punto (e solo a questo punto) il GdL potrà emettere un giudizio auto-valutativo, attraverso l’assegnazione di un punteggio utilizzando il seguente criterio:

Una volta assegnati i punteggi su tutte le affermazioni, il GdL dovrà riportarli nell’apposito questionario messo a punto da PRO.M.E.T.E.U.S.

[button size=medium style=less_round color=red align=center url=https://docs.google.com/forms/d/1zddzEeTkgbnkHdaZ0-Nwfh4FGokpb7SD8E9B9nk7Hf0/viewform]Questionario[/button]

Cosa succede dopo?

I risultati dell’auto-valutazione saranno messi a disposizione di un esperto del progetto che, sulla base dei punteggi assegnati, stilerà un breve Report riepilogativo (Piano di Miglioramento) in cui saranno evidenziati punti di forza e di debolezza in maniera aggregata. Il Piano di Miglioramento verrà ri-consegnato al GdL contestualmente al rilascio dell’elemento visuale (marchio-logo) “Scuola Multiculturale” che la scuola potrà utilizzare per dare visibilità all’iniziativa.

Quali sono gli obiettivi del percorso?

  1. Rendere consapevoli le scuole dei loro punti di forza e di debolezza, consolidando i primi e migliorando i secondi.
  2. Accompagnare le scuole ad esplorare, in uno spirito di auto-osservazione, la propria conformità alle Linee Guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri pubblicate nel Febbraio 2014 dal MIUR.
  3. Migliorare la comunicazione interna ed esterna delle scuole

Il progetto PRO.M.E.T.E.U.S.

Il progetto PRO.M.E.T.E.U.S. (Professionalità per la Multiculturalità attraverso l’Empowerment Territoriale e l’Educazione all’Uguaglianza Sociale), finanziato dal Ministero dell’Interno – Programma FEI 2013, Azione 3 – ha la finalità di coinvolgere il sistema istituzionale pubblico e il privato sociale in un processo di valorizzazione della capacità di integrazione, promuovendo la cultura dell’inclusione sociale e della parità dei diritti tra culture diverse.

Il primo obiettivo specifico del progetto PRO.M.E.T.E.U.S. è “Integrare e sostenere le istituzioni scolastiche e il mondo delle formazione professionale nell’accogliere e integrare i ragazzi/e stranieri/e“. Per il raggiungimento di questo obiettivo specifico, è stata attivata l’azione “SCUOLA MULTICULTURALE”. Si tratta di un percorso di accompagnamento rivolto alle scuole e finalizzato all’assegnazione di un riconoscimento (Scuola Multiculturale) che comunicherà all’esterno e all’interno l’impegno svolto da un determinato istituto scolastico (o educativo) nell’integrare giovani immigrati e nel sostenere minori non accompagnati.

Le azioni che previste sono le seguenti:

1.1.   realizzazione di un elemento visuale (marchio-logo) Scuola Multiculturale (da concordare con il Ministero dell’Interno);

1.2.   attivazione di un gruppo di lavoro per la definizione di standard e requisiti minimi sulla base dei quali esplorare il livello di integrazione nelle scuole;

1.3.   attivazione di percorsi di ricerca-azione finalizzati alla esplorazione del livello integrazione raggiunto dalle scuole coinvolte nel progetto (basato sugli standard individuati);

1.4.   realizzazione di incontri di supervisione per ogni percorso di ricerca-azione con esperto

1.5.   elaborazione di piani di miglioramento (basati sull’esito della ricerca-azione).