La longevità della popolazione anziana ed il conseguente progressivo accentuarsi dell’incidenza degli anziani sulla popolazione complessiva italiana va attentamente valutata in relazione ai riflessi che tale fenomeno è destinato ad assumere, sia in termini di condizioni economiche e sociali della popolazione che, più specificatamente, in termini di sviluppo e di adeguamento dei servizi sociosanitari integrati per gli anziani.
In Italia l’offerta maggiore per gli anziani è il ricovero ospedaliero che, sebbene abbia notevoli vantaggi, non è sempre la soluzione migliore per tutti gli anziani. Per una persona anziana e una patologia cronica viene offerto la RSA, cioè la residenza sanitaria assistenziale, cioè la casa di riposo. Si tratta ovviamente di realtà importanti, ma non servono per tutti gli anziani, che stanno molto meglio a casa loro, se si riesce a portare a domicilio quei servizi minimi di assistenza alla casa e alla persona da un lato e di assistenza medica, infermieristica e riabilitativa dall’altro che possono rendere l’anziano felice di rimanere nel suo contesto.

Tipologia di approccio
Il progetto “La Comunità risponde” cerca di soddisfare almeno in parte questi bisogni e necessità offrendo un servizio di assistenza domiciliare “leggera”, cioè un insieme di prestazioni di natura socio-assistenziale offerte a domicilio a persone anziane indicate dai servizi sociali dell’VIII Municipio. Tali prestazioni mirano a rispondere ai bisogni individuali sia degli anziani, favorendo l’autosufficienza, aiutandoli nel fare la spesa, nell’acquisto dei farmaci, nelle piccole commissioni, nell’accompagnamento fuori casa ed in altri servizi complementari, che delle eventuali persone che si occupano di loro (badanti, parenti, vicini di casa), permettendo loro qualche ora di svago, di condivisione di disagi e sentimenti, o di avere quindi più tempo a disposizione per i propri bisogni. Inoltre si provvede anche alle attività di segretariato sociale, come ad esempio il disbrigo di pratiche burocratiche (rapporto con ufficio invalidi civili per richiesta invalidità o aggravamento o cura di pratiche riguardanti la fornitura di presidi sanitari, rapporti con medico curante e con CAD, rapporti con sportelli bancari per la domiciliazione delle bollette, con i CAF per problemi fiscali) ed di altre commissioni esterne.

Obiettivi
Questo progetto ha il fine di stimolare, attraverso risorse principalmente provenienti dal volontariato e dal servizio civile, il benessere psicofisico e relazionale degli anziani nel proprio ambiente, allargando la rete a loro sostegno per la gestione della quotidianità.
Gli interventi di aiuto fanno parte di un progetto globale che tende a favorire il miglioramento della qualità della vita attraverso il perseguimento dei seguenti macro obbiettivi:

  • Valorizzazione delle capacità e delle potenzialità inespresse o dimenticate della persona per lo sviluppo dell’autonomia ed il ripristino delle possibilità costruttive di relazione e di realizzazione nel proprio contesto famigliare e sociale
  • Reperimento ed attivazione di possibili risorse in ambito famigliare sociale e relazionale

Destinatari
Anziani residenti nel VIII Municipio

Modalità di accesso
Usufruiscono del servizio le persone anziane indicate dai servizi sociali dell’VIII Municipio

comunita-risponde

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