Il Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi ETS parteciperà domani alla celebrazione della Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, in programma al Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica.
A rappresentare il Ce.I.S. saranno il presidente Roberto Mineo, la vicepresidente Patrizia Saraceno, insieme a una delegazione composta da coordinatori, operatori e utenti della comunità terapeutica. La presenza del Centro a questa importante ricorrenza rappresenta un significativo riconoscimento dell’impegno che il Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi ETS porta avanti da oltre cinquantacinque anni nel campo della prevenzione, della cura, della riabilitazione e del reinserimento sociale delle persone con problemi di dipendenza.
La Giornata Mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 42/112 del 7 dicembre 1987, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale nella lotta contro le droghe e promuovere una società libera dall’abuso di sostanze. Questa ricorrenza assume per il Ce.I.S. un valore ancora più profondo, poiché la sua istituzione maturò anche grazie all’impegno e alla sollecitazione di don Mario Picchi, fondatore del Centro Italiano di Solidarietà, che portò all’attenzione della comunità internazionale la necessità di dedicare una giornata mondiale alla prevenzione, alla solidarietà e al recupero delle persone colpite dalle dipendenze.
Fondato nel 1971, il Ce.I.S. don Mario Picchi è stato tra i primi enti in Italia a sviluppare un modello innovativo di intervento centrato sulla persona, il celebre “Progetto Uomo”, che ha ispirato comunità terapeutiche e servizi in Italia e all’estero. Ancora oggi il Centro rappresenta un punto di riferimento nazionale nell’accoglienza, nella prevenzione e nel trattamento delle dipendenze, mantenendo vivo il patrimonio umano e culturale lasciato dal suo fondatore.
La partecipazione della delegazione del Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi ETS alla cerimonia del Quirinale assume quindi un forte valore simbolico. Essa testimonia la continuità di una missione iniziata oltre mezzo secolo fa e conferma il ruolo che il Centro continua a svolgere al servizio delle persone più fragili, delle loro famiglie e dell’intera comunità.
«Essere presenti al Quirinale in una giornata così significativa – sottolinea il presidente Roberto Mineo – rappresenta un grande onore per il nostro Centro e per tutte le persone che ogni giorno vivono e costruiscono percorsi di rinascita. È anche un modo per rendere omaggio alla visione di don Mario Picchi, che ha saputo trasformare la solidarietà in un concreto progetto di speranza e di libertà dalle dipendenze».
La Giornata Internazionale richiama ogni anno governi, istituzioni, organizzazioni del terzo settore e cittadini a un impegno comune per contrastare il traffico illecito di droga, rafforzare le politiche di prevenzione e promuovere percorsi di inclusione sociale, nella consapevolezza che la risposta alle dipendenze non può limitarsi al contrasto delle sostanze, ma deve mettere al centro la dignità della persona, il diritto alla cura e la possibilità di una nuova vita.
Con la sua presenza al Quirinale, il Ce.I.S. don Mario Picchi ETS rinnova questo impegno, nel solco dell’eredità di don Mario Picchi e con lo sguardo rivolto al futuro, continuando a costruire ogni giorno percorsi di speranza, responsabilità e solidarietà.

