L’allarme del nostro presidente, Roberto Mineo, sulle pagine de Il Secolo XIX: il rischio Fentanyl è reale, e richiede risposte immediate.
«Sarebbe come l’eroina degli anni ’70, ma più grave» – spiega Mineo – «I giovani non hanno memoria delle overdose che un tempo riempivano le cronache. Oggi servono informazione e prevenzione».
Il pericolo è globale: la Cina, primo produttore mondiale, potrebbe aprire rotte dirette verso l’Europa. E intorno, crescono anche le smart drugs, sostanze dagli effetti imprevedibili. Al Ce.I.S. rispondiamo con un modello che fa della comunità una famiglia: regole chiare, lavoro quotidiano e un percorso che restituisce dignità e responsabilità.
Qui sotto trovate l’intervista completa!


