In occasione del Giubileo dei Giovani, sessanta ragazze e ragazzi provenienti da ogni angolo d’Italia – da Torino a Monreale, da Mantova a Ozieri, da Vicenza fino a Siena – hanno varcato la soglia della nostra sede di Ambrosini, vivendo un’esperienza unica di condivisione, ascolto e creatività.
Tra le tante attività proposte, un ruolo speciale lo ha avuto il Centro Musicale Muni-8-musica, che ha accolto i giovani pellegrini per due intense giornate all’insegna di musica, gioco, incontri e riflessioni.
Grazie ai laboratori ideati e guidati dal musicista e docente Sami Nanni, i partecipanti hanno potuto dare voce a sé stessi, scrivendo testi, creando melodie e registrando i propri brani originali. Il tutto in un clima aperto e inclusivo, dove nessuno è rimasto escluso, indipendentemente dal talento musicale o dall’esperienza pregressa.
Per molti di loro, questa è stata un’occasione preziosa per stringere nuove amicizie, incontrare coetanei provenienti da realtà diverse e raccontare la propria quotidianità in un contesto che non è solo musicale, ma anche educativo, formativo e sociale.
Non solo musica: un incontro con la nostra missione
Il Giubileo al Ce.I.S. è stato anche un momento per riflettere su accoglienza, dipendenza e comunità. I pellegrini hanno conosciuto la figura di don Mario, nostro fondatore, e ascoltato la storia di una missione che nasce dall’amore per l’altro e dal desiderio di ridare dignità a chi l’ha perduta.
Abbiamo raccontato loro l’evoluzione della cura delle dipendenze: dalla prima comunità terapeutica ai moderni percorsi di reinserimento e prevenzione, fino alle iniziative culturali e creative che oggi portiamo avanti.
La musica come ponte
I nostri laboratori – e in particolare quello musicale – sono meravigliosi punti di partenza. La musica, linguaggio universale di condivisione, ha il potere di abbattere le barriere, parlare a tutti e generare legami autentici.
Così, anche solo per qualche ora, il nostro Centro si è trasformato in un luogo di speranza, incontro e rinascita, proprio nello spirito del Giubileo della Speranza.






