Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una donazione speciale.
La signora Maria Teresa e il signor Carlo, con i nipoti ormai grandi, hanno scelto di donare al Ce.I.S. i giochi che per anni hanno reso felici i loro bambini. Tutti puliti, sani, perfettamente funzionanti.
Li abbiamo suddivisi per età e preparati per l’arrivo dei nostri piccoli ospiti, al ritorno da scuola. La scena che ne è seguita è quella che amiamo di più raccontare: lo stupore e la contentezza delle bimbe di 4 e 6 anni, che hanno subito inventato nuovi giochi con carrellino della spesa, culla e borsette; e l’entusiasmo dei maschietti di 8 e 10 anni, pronti a far rumore con camion dei pompieri e nuovi compagni d’avventura.
Questa non è solo solidarietà. È un passaggio di consegne. È l’idea che la felicità non si butta, si passa. Che ciò che ha reso felici dei bambini può renderne felici altri, in un cerchio virtuoso che tiene insieme memoria, cura e futuro. Ed è esattamente quello in cui crediamo: che le cose belle, quando vengono condivise, non si consumano. Si moltiplicano.
Grazie di cuore a Maria Teresa e Carlo, per aver scelto di donare non solo giocattoli, ma un pezzo di storia dei vostri nipoti. E grazie alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, che ogni giorno ci ricordano perché facciamo questo lavoro.

